Monofobie e fobie generalizzate: che differenza c’è?

by Serena Gabrielli
29 Gennaio, 2020

Non esistono limiti alla nostra capacità di inventarci paure. Esistono infatti tante paure quante se ne possono inventare.

La differenza tra monofobie e fobie generalizzate dipende da quanto la paura sia diventata pervasiva e da quanto limiti la realtà dell’ individuo, cioè quanto la paura blocchi realmente il soggetto nei confronti di alcune esperienze.

Le monofobie infatti impediscono alla persona di vivere solo determinate situazioni, le fobie generalizzate invece le impediscono di vivere la maggioranza degli eventi.

Come riconoscere quando la paura diventa patologica?

Per riconoscere quando la paura diventa patologica, è fondamentale focalizzare la nostra attenzione sulle restrizioni e sulle difficoltà che la paura ci impone.

Quindi per capire se siamo affetti da un disturbo fobico, basta misurare quanto le nostre paure ci impediscono di realizzare i nostri obiettivi o le nostre capacità. Una volta che abbiamo notato che la paura ha superato una certa soglia ed è diventata una reazione di disadattamento, è opportuno rivolgersi a un professionista.

Dott.ssa Serena Gabrielli

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Bibliografia:

Nardone, G. (2000): “Oltre i limiti della paura. Superare rapidamente le fobie, le ossessioni e il panico”. Milano, Rizzoli.

Nardone, G. (2003): “Non c’è notte che non veda il giorno. La terapia in tempi brevi per gli attacchi di panico”. Milano, Ponte alle Grazie.

Nardone G. (2004):Paura, Panico, Fobie. La terapia in tempi brevi”. Milano, Ponte alle Grazie.

Nardone G. (2016): “La terapia degli attacchi di panico. Liberi per sempre dalla paura patologica”. Milano, Ponte alle Grazie.