La Terapia Indiretta

by Serena Gabrielli
Maggio 18, 2019
Terapia Indiretta - Serena Gabrielli Psicologa

La Terapia Indiretta è una modalità di intervento che viene utilizzata principalmente quando si deve intervenire sui bambini (in genere al di sotto di 12 anni). 

In questo caso si preferisce lavorare in modo indiretto, ovvero attraverso i genitori, per diversi motivi: per evitare qualunque forma di “etichettamento” patologico e perché il bambino potrebbe boicottare (in modo consapevole o no) la terapia.

I genitori rappresentano la risorsa principale per promuovere il cambiamento e per produrre dei risultati stabili e resistenti nel tempo. Per questo motivo la Terapia Indiretta mira a rendere i genitori attivi agenti di cambiamento: infatti essi diventano veri e proprico-terapeuti che, agendo in maniera efficace e mettendo in pratica le indicazioni fornite dal terapeuta, guidano il figlio verso la risoluzione del problema presentato. 

Attraverso l’intervento breve strategico molte difficoltà e molti disturbi presentati dai bambini si possono superare guidando i genitori e fornendo loro gli strumenti e le strategie più efficaci.

“Non esistono bambini cattivi o genitori incapaci, ma solo interazioni disfunzionali” (A. Fiorenza)

Letture consigliate:

  • Nardone, G. (2012), ” Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Problemi e soluzioni per il ciclo di vita “, Ponte alle Grazie, Milano.
  • Balbi, E., Boggiani, E., Dolci, M., Rinaldi, G. (2009), “Adolescenti violenti: Contro gli altri, contro se stessi “, Ponte alle Grazie, Milano.
  • Nardone, G., Giannotti, E., Rocchi, R. (2001), ” Modelli di Famiglia “, Ponte alle Grazie, Milano.