Il Modello – L’Approccio Breve Strategico

by Serena Gabrielli
Maggio 20, 2019

RIGORE E CREATIVITA

L’ APPROCCIO BREVE STRATEGICO E’

  • EVIDENCE BASED, cioè basato sull’evidenza scientifica (Szapocznik et al., 2008)
  • RICONOSCIUTO COME BEST PRACTICE (migliore tecnica) PER ALCUNE IMPORTANTI PSICOPATOLOGIE
  • E’ EMPIRICAMENTE E SCIENTIFICAMENTE VALIDATO (Watzlawick, 2007; Castelnuovo et al., 2011; Nardone , Salvini, 2014; Nardone, 2015; Pietrabissa, Gibson, 2015)

L’ Approccio Breve Strategico, avvalendosi di una rigorosa metodologia di ricerca empirico-sperimentale, rappresenta una prospettiva rivoluzionaria rispetto alle forme convenzionali di intervento psicoterapeutico.

E’ un Modello innovativo per la soluzione in tempi brevi dei problemi individuali, di coppia e di famiglia, applicabile anche a contesti interpersonali più ampi e non solo clinici.

Una tecnologia abbastanza evoluta nei suoi effetti non è dissimile da una magia.”
(Arthur C. Clarke)

COME FUNZIONA

L’ Approccio Breve Strategico è caratterizzato dalle seguenti fasi:

1° FASE – DEFINIZIONE DEL PROBLEMA E DELL’OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE: in questa fase è di fondamentale importanza definire in modo chiaro e concreto il problema e ciò che la persona fa per cercare di risolverlo (le tentate soluzioni disfunzionali), per poi arrivare a concordare insieme l’obiettivo da raggiungere.

2° FASE – SBLOCCO” DEL PROBLEMA: questa fase è caratterizzata dalla rottura del circolo vizioso delle tentate soluzioni disfunzionali che mantengono il problema. L’obiettivo è quello di introdurre il primo importante cambiamento nella situazione sintomatica vissuta dal paziente.

3° FASE – CONSOLIDAMENTO DEL CAMBIAMENTO AVVENUTO: in questa fase è importante ridefinire i cambiamenti avvenuti, consolidare i risultati raggiunti e costruire un nuovo equilibrio funzionale.

4° FASE – CHIUSURA DELL’INTERVENTO: questa è l’ultima fase della terapia che coincide con l’ultima seduta; è caratterizzata dalla ridefinizione del nuovo equilibrio costruito e dal raggiungimento completo dell’autonomia personale da parte del soggetto.

Il Modello Strategico si occupa del modo in cui l’uomo percepisce e gestisce la propria realtà attraverso la comunicazione con se stesso, gli altri e il mondo, trasformandola da disfunzionale in funzionale. Qualunque condizione ci troviamo a vivere, sana o insana, è il prodotto di un’attiva relazione tra noi stessi e ciò che viviamo: “ognuno costruisce la realtà che poi subisce”.

I problemi dell’uomo sono il prodotto dell’interazione tra soggetto e realtà.

  “ La realtà non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con quello che ci accade.” (Aldus Huxley)

EFFICACIA ED EFFICIENZA

88% dei casi risolti con una media di 7 sedute

Nel 2000 viene effettuata una ricerca longitudinale sugli esiti delle terapie effettuate nel decennio precedente presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, tutte completamente video-registrate e con follow-up eseguiti fino a un anno dalla fine della terapia con risultati che mostrano la netta superiorità dell’ efficacia e dell’ efficienza del Modello Breve Strategico rispetto agli altri modelli di intervento terapeutico.

Negli ultimi anni le ricerche comparate sull’ efficacia ed efficienza delle psicoterapie mostrano ancora di più come il Modello di Terapia Breve Strategica spicchi su tutte le altre forme di intervento clinico. (Elkaim,2007; Castelnuovo et al., 2011; Nardone e Salvini, 2013; Gibson, 2015; Pietrabissa et al., 2016)

“ Per quanto una patologia possa essere sofferta, complicata e persistente per anni non è detto che la soluzione terapeutica debba essere altrettanto sofferta e prolungata nel tempo.” (Paul Watzlawick)