Ansia Generalizzata: che cos’è?

by Serena Gabrielli
Marzo 27, 2020

” Le nostre paure sono molto più numerose dei pericoli che corriamo. Soffriamo molto di più per la nostra immaginazione che per la realtà.”

(L. A. Seneca)

L’ansia rappresenta una condizione di generale attivazione delle risorse fisiche e mentali del soggetto. Non è sinonimo di paura ma è un’attivazione psicofisiologica che si innesca nel momento in cui la persona percepisce la paura. Quando l’ansia si mantiene entro certi limiti, produce un effetto di ottimizzazione delle prestazioni; se però tali limiti vengono superati, diventa patologica e compromette l’efficienza funzionale del soggetto.

L’ansia diventa patologica quando assume un carattere pervasivo e incontrollabile associata a sintomi psicosomatici.

Quando si può parlare di Ansia Generalizzata?

Si parla di ansia generalizzata, quando è presente uno stato di ansia e preoccupazione costante, che si protrae per tutto l’arco della giornata. Tali preoccupazioni possono riguardare diversi aspetti della vita quotidiana: il lavoro, la vita sociale e sentimentale, i problemi economici, la propria salute e quella dei familiari, incidenti a persone care, ecc…

La persona che soffre di ansia generalizzata vive la propria vita in un costante senso di agitazione e preoccupazione. I pensieri negativi e catastrofici arrivano ad occupare ogni momento della giornata e possono riguardare il passato, il presente o il futuro. Inoltre, la persona tende a monitorare costantemente l’ambiente circostante alla ricerca di potenziali pericoli per sé o per le persone care.

Spesso il disturbo d’ansia generalizzato viene confuso con un disturbo fobico, ma in questo caso non è presente una paura specifica bensì un’ansia generalizzata, un senso di incapacità pervasivo.

Infatti nel disturbo d’ansia generalizzato, lo stato di agitazione e preoccupazione non è causato da uno stimolo specifico, ma da una realtà esterna che viene vissuta dal soggetto come piena di minacce e pericoli.

Quali sono i sintomi fisici?

Gli individui che ne soffrono appaiono tesi, irritabili, apprensivi, timorosi, pessimisti e costantemente preoccupati. I segni tipici dell’ansia generalizzata sono:

  • tensione muscolare
  • incapacità di rilassarsi
  • difficoltà di concentrazione
  • affaticabilità
  • irritabilità
  • insonnia

Inoltre, chi soffre di questo disturbo presenta alcuni vissuti che possono sembrare simili a quelli di una persona depressa: un senso di incapacità pervasivo, l’idea che nel passato tutto sia andato storto e la previsione di un futuro catastrofico, con conseguenti rinunce.

Sebbene il disturbo d’ansia generalizzato può portare a sporadici attacchi di panico, non si tratta di una vera e propria sindrome di attacchi di panico; infatti questi ultimi, nel caso dell’ansia generalizzata, si caratterizzano come dei “picchi” ansiosi.

Quali sono i comportamenti che peggiorano l’ansia?

Chi soffre di ansia generalizzata, mette in atto i seguenti comportamenti, o “tentate soluzioni” disfunzionali :

Evitare tutte quelle situazioni che generano ansia e preoccupazione: ad esempio rimandare alcune attività per il timore di non essere all’altezza o di non essere sufficientemente capaci; o evitare di leggere i giornali o di seguire alcuni notiziari per non venire a conoscenza di notizie potenzialmente preoccupanti;

Chiedere continuamente rassicurazioni alle persone vicine: ad esempio per smettere di rimuginare;

Cercare di controllare il proprio pensiero: al fine di sopprimere le proprie preoccupazioni;

Cercare di distrarsi: tenersi impegnati per distrarsi dai pensieri negativi e catastrofici;

Questi comportamenti, però, aiutano a ridurre le preoccupazioni e l’ansia solo momentaneamente. Infatti, con il passare del tempo, contribuiscono a peggiorare ulteriormente il problema confermando alla persona la sua sensazione d’incapacità e amplificando i suoi timori.

Come superare l’ansia generalizzata?

La Terapia Strategica è ritenuta una delle più efficaci per il trattamento dei disturbi fobici e ansiosi. Dispone, infatti, di protocolli specifici per il trattamento dell’ansia che consentono di risolvere il problema in tempi brevi.

Attualmente i protocolli di trattamento registrano un’efficacia del 95% dei casi ed un’efficienza media di 7 sedute.

Dott.ssa Serena Gabrielli

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Bibliografia:

Nardone, G. (1999): “Psicosoluzioni. Come risolvere rapidamente i più complicati problemi della vita”. BUR, Milano.
Nardone, G. (2000): “Oltre i limiti della paura. Superare rapidamente le fobie, le ossessioni e il panico”. BUR, Milano.
Nardone, G. (2003): “Non c’è notte che non veda il giorno. La Terapia in tempi brevi per gli attacchi di panico”. Ponte alle Grazie, Milano.